Recuperando el barro (II). Tips

Recuperare l’argilla (2): consigli pratici per riciclare l’impasto

Recuperare l’argilla. Consigli

L’importanza di preparare bene l’argilla viene spesso sottovalutata, anche se influisce tantissimo sul risultato che vogliamo ottenere. Abbiamo già parlato di riciclare l’argilla in un post precedente; qui riassumeremo i passaggi aggiungendo qualche consiglio e mettendo in evidenza i punti più importanti.

  1. È consigliabile lasciare prima asciugare completamente l’argilla da riciclare e poi romperla in pezzettini molto piccoli.

  2. Mettiamo i pezzi in un contenitore e li copriamo bene d’acqua.

Consiglio: Si può fare tranquillamente con acqua fredda. Con l’acqua calda, però, il processo sarà più rapido.

  1. Lasciamo l’argilla in ammollo fino al giorno successivo.

Consiglio: Sfrutta le ore “morte” della notte trasformandole in ore di “produzione”. Con un po’ di pianificazione, aumenti la produttività perché il laboratorio continua a “lavorare” mentre dormi: in questo caso è l’impasto che si prepara da solo.

  1. Eliminiamo l’acqua in eccesso.

  2. Versiamo l’impasto su una lastra di gesso (puoi facilmente costruirtene una da sola/solo).

  3. Muoviamo e giriamo l’impasto ogni tanto, in modo che si asciughi anche la parte sotto. Essendo gesso, vedrai che quando sarà il momento di toglierlo, l’argilla si staccherà senza difficoltà.

Consiglio: Ricorda che riciclare piccole quantità è sempre più semplice. Se invece hai bisogno di riciclare grandi quantità, puoi usare un contenitore grande (per esempio un bidone di metallo tagliato, una vecchia carriola, ecc.), fare dei fori sul fondo e coprirli con un tessuto resistente (un pezzo di pantalone vecchio va benissimo): in questo modo l’acqua colerà via, mentre l’argilla resterà sopra.

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