Lime diamantate per ceramica – FAQ
1) A cosa servono le lime diamantate nella ceramica?
Vengono utilizzate per correggere difetti localizzati, eliminare bave, colature di smalto, rifinire i bordi e regolare zone specifiche di un pezzo. Sono strumenti di precisione, pensati per lavorare su punti molto concreti.
2) Qual è la differenza tra una lima diamantata e una carta abrasiva diamantata?
La lima diamantata consente un lavoro più preciso e localizzato, ideale per dettagli, scanalature, manici o bordi. La carta abrasiva diamantata, invece, è pensata per levigare superfici più ampie in modo uniforme. Per questo motivo, i due strumenti si completano a vicenda e non si sostituiscono.
3) Si possono usare le lime diamantate su smalti duri?
Sì. Grazie alla loro grana di diamante sinterizzato, queste lime possono essere utilizzate senza problemi su smalti duri, bave vetrificate o residui di protettivi per le piastre del forno.
4) Funzionano solo sulla ceramica o anche su altri materiali?
Sebbene siano progettate per ceramica, gres e porcellana, le lime diamantate funzionano molto bene anche sui metalli. Per questo sono comunemente utilizzate nella gioielleria ceramica e in altri lavori di precisione su materiali diversi.
5) In quale fase del processo vengono utilizzate: prima o dopo la cottura?
Vengono utilizzate principalmente dopo la cottura, sia sul biscotto sia dopo la cottura dello smalto.
6) È meglio utilizzarle a secco o con acqua?
Entrambe le opzioni sono valide. Il lavoro a umido riduce la polvere e migliora la sensazione di controllo, mentre l’uso a secco consente correzioni rapide e mirate in zone molto specifiche.
7) Le lime diamantate richiedono manutenzione o riaffilatura?
Non richiedono riaffilatura. È sufficiente pulirle dopo l’uso per evitare accumuli di polvere o smalto e conservarle asciutte. Il diamante sinterizzato mantiene la sua capacità di taglio per molto tempo.